π΄π»βοΈ2οΈβ£0οΈβ£2οΈβ£6οΈβ£π«π·Domani, sabato venticinque luglio, si correrà la ventesima frazione del Tour de France, da Le Bourg d’Oisans all’Alpe d’Huez, 170,9km caratterizzati da quattro gran premi della montagna: Croix de Fer, 24km al 5,2%, Col du Télégraphe, 11,9km à 7,1%, Col du Galibier, 17,7km al 6,9%, Col de Sarenne, 12,8km al 7,3%. Inoltre si arriverà all’Alpe d’nuez con 3,7km al 6,2%, una tappa davvero infernale che chiuderà la Grande Boucle. Il Grande Giro francese torna con questa accoppiata Sarenne-Alpe d’Huez dopo tredici anni quando vinse Riblon, mentre Peter Kennaugh al Delfinato 2017 vinse con un arrivo identico a quello di quest’edizione.
Per quanto riguarda i favoriti, PogaΔar ha dichiarato che correrà per difendere la maglia bianca e il podio di Del Toro, perciò potrebbe ripetersi il copione del Plateau de Solaison.
πππππ Tadej PogaΔar
βοΈβοΈβοΈβοΈ Remco Evenepoel
βοΈβοΈβοΈ Isaac Del Toro, Paul Seixas, Mattias Skjelmose
βοΈβοΈ Lenny Martinez, Tobias Johannessen, Sepp Kuss, Richard Carapaz
βοΈ Juan Ayuso, Harold Tejada, Davide Piganzoli, Thymen Arensman
Articolo scritto da Martino Lasagna
