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21° TAPPA TOUR DE FRANCE 2026: VAN DER POEL STRONCA POGACAR E CONQUISTA GLI CHAMPS-ÉLYSÉES

Tour de France 26/07/2026
21° TAPPA TOUR DE FRANCE 2026: VAN DER POEL STRONCA POGACAR E CONQUISTA GLI CHAMPS-ÉLYSÉES

 

La scelta di inserire la salita di Montmarte si è rivelata, una volta di più, felice: Mathieu Van Der Poel, al termine di uno sforzo fisico straordinario, conquista la capitale francese, grazie a una stoccata sullo strappo di Montmartre partorito insieme a Pogacar. L’olandese dell’Alpecin ha dato davvero tutto per resistere al ritorno di quello che rimaneva del plotone, assottigliato dai tre passaggi sul sopracitato strappo della capitale. Pogacar, nonostante la maglia gialla e le 5 vittorie di tappa, ha provato a vincere anche questa frazione, ma per la prima volta in tutto il Tour ha sofferto, sul pianeggiante rettilineo finale, lui che è abituato a spianare i colli alpini e pirenaici, la stanchezza delle tre settimane ed è stato stroncato dall’Imperatore, che proprio sul traguardo, quando i velocisti stavano ritornando sotto ad altissima velocità, ha trovato delle insperate forze. Seconda vittoria per VDP in questa Grande Boucle, la 4° in carriera sulle strade francesi. 

 

La frazione ha visto, per la prima metà, il consueto clima da ultimo giorno di scuola, con velocità cicloamatoriali e festeggiamenti da parte dei corridori. Poi, negli ultimi 40 km, con il circuito cittadino, si è scatenato l’Inferno: sul primo passaggio di Montmartre il plotone si sgretola notevolmente, con Pogacar, Van Der Poel e Pedersen tra i più attivi. Il secondo giro vede la fuga dei tre sopracitati più Evenepoel, e già qui si capisce che sono la maglia gialla e il fenomeno del ciclocross quelli che ne hanno di più, dal momento che il danese e il belga ritornano su di loro in un secondo momento. Ma è solo al terzo giro, tra un tripudio di gente, con tanto di ballerine di can can vestite con i colori della bandiera francese e i norvegesi intenti a “vogare” nella loro curva, che abbiamo l’attacco decisivo: altra accelerazione violenta di Van Der Poel sul Montmartre, Pogacar, seppure con difficoltà, tiene il suo passo, e alla fine VDP, seppure per una manciata di centesimi, trionfa. Una conclusione emozionante e avvincente, degna di un Tour de France che ha avuto, per tutte e tre le settimane, un livello altissimo da parte dei corridori, e infatti sin da stasera tutti gli appassionati di ciclismo, compreso il sottoscritto, per un anno non potranno più andare a dormire pregustando le imprese dei corridori più forti del mondo sulle strade della Grande Boucle.

 

Va così in archivio il Tour 2026, con Pogacar assoluto mattatore, che raggiunge Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain come plurivincitore del GT francese con 5 affermazioni: un dominio netto dello sloveno, con il campione del mondo che infligge distacchi abissali ai rivali, che avrebbero potuto essere anche più ampi se in più di un’occasione non si fosse curato del compagno di squadra Del Toro, in alcune facendogli addirittura da gregario, favorendone la salita sul podio (3°). In mezzo ai due UAE c’è Evenepoel, 2° e finalmente maturo e continuo in un Grande Giro, con due vittorie, una nella specialità della casa, la cronometro, e una in una modalità nuova, sul durissimo Plateau de Solaison. E poi le fughe per i colli transalpini con tanto di vittorie della maglia a pois e di quella verde di Carapaz e Pedersen, le tre volate vincenti di Merlier, il primo Grande Giro della carriera del diciannovenne Paul Seixas, 4° nella generale, i due bellissimi successi di Van Der Poel, ma anche gli infortuni di Vingegaard e Lipowitz, le tanto chiacchierate incursioni a notte fonda della Gendarmeria francese per i controlli antidoping, e la delusione di un’Italia, che come nel calcio, da capitale è diventata provincia dell’impero, con 0 vittorie di tappe, tanti corridori che non si sono mai visti, e con il solo e bravissimo Davide Piganzoli, 14° a 24 anni e al primo Tour della carriera che, chiamato in extremis dalla Visma, ha provato a combinare qualcosa nelle tappe di alta montagna, per di più reduce da un Giro d’Italia corso a tutta birra.

CLASSIFICA DI TAPPA

1º Mathieu Van Der Poel APT 1:58:49

2º Jasper Philipsen APT ST

3º Mads Pedersen LTK ST

4º Max Kanter XAT ST

5º Olav Kooij DCT ST

6º Matej Mohorič TBV ST

7º Rick Pluimers TUD ST

8º Anthony Turgis TEN ST

9º Milan Fretin COF ST

10º Clément Russo GFC ST

CLASSIFICA GENERALE

1º Tadej Pogačar UEX 73:56:26

2º Remco Evenepoel RBH +06:26

3º Isaac Del Toro UEX +09:42

4º Paul Seixas DCT +11:56

5º Lenny Martinez TBV +13:02

6º Mattias Skjelmose LTK +14:59

7º Juan Ayuso LTK +17:48

8º Richard Carapaz EFE +20:00

9º Tom Pidcock PQT +29:28

10º Jordan Jegat TEN +33:21

CLASSIFICA MAGLIA POIS

1º Richard Carapaz EFE 156pt

2º Tadej Pogačar UEX 100pt

3º Valentin Paret-Peintre SOQ 99pt

4º Sepp Kuss TVL 55pt

5º Remco Evenepoel RBH 50pt

6º Lenny Martinez TBV 41pt

7º Isaac Del Toro UEX 40pt

8º Paul Seixas DCT 36pt

9º Tobias Halland Johannessen UXM 29pt

10º Jai Hindley RBH 28pt

CLASSIFICA MAGLIA VERDE

1º Mads Pedersen LTK 559pt

2º Jasper Philipsen APT 475pt

3º Biniam Girmay NSN 367pt

4º Max Kanter XAT 289pt

5º Olav Kooij DCT 246pt

6º Tadej Pogačar UEX 198pt

7º Søren Wærenskjold UXM 159pt

8º Remco Evenepoel RBH 157pt

9º Isaac Del Toro UEX 143pt

10º Anthony Turgis TEN 139pt

CLASSIFICA MAGLIA BIANCA

1º Isaac Del Toro UEX 74:06:08

2º Paul Seixas DCT +02:14

3º Lenny Martinez TBV +03:20

4º Juan Ayuso LTK +08:06

5º Davide Piganzoli TVL +54:01

6º Quinn Simmons LTK +1:25:46

7º Matthew Riccitello DCT +2:01:27

8º Pablo Castrillo MOV +2:22:01

9º Raúl García Pierna MOV +2:42:50

10º Kévin Vauquelin IGD +2:51:35

CLASSIFICA TEAM

1º Lidl-Trek 224:57:43

2º UAE Team Emirates UEX +36:57

3º Red Bull-Bora-Hansgrohe RBH +1:06:22

4º Decathlon CMA CGM Team DCT +1:47:44

5º Team Visma | Lease a Bike TVL +2:18:03

6º EF Education-EasyPost EFE +3:38:20

7º INEOS Grenadiers IGD +4:49:54

8º Bahrain Victorious TBV +5:38:20

9º TotalEnergies TEN +5:48:37

10º Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team PQT +5:49:14

Articolo scritto da Cesare Fabrizi 

Photo X Tour de France