Dopo la prima tappa vinta con grande maestria dal britannico Matthew Brennan davanti al suo compagno di squadra Ben Tulett, si passa alla seconda giornata, che dovrebbe delineare una prima gerarchia tra i leader della classifica generale, dove gli scalatori dovrebbero eccellere sulle pendenze della Valle del Sol nella salita finale, con i suoi 3,4 km al 7,6%. Una salita inedita al Giro di Burgos.
Le squadre dei leader non hanno lasciato molto margine ai cinque fuggitivi di giornata. Con 1'16" di vantaggio sul gruppo al momento della trasmissione a 71 km dal traguardo, il distacco si è ridotto costantemente, fino a quando l'ultimo fuggitivo rimasto, Rayan Boulahoite, è stato ripreso dal gruppo a 5 km, nel pieno della battaglia per le posizioni all'imbocco della salita finale.
Ai piedi della salita, è stata la squadra RedBull-Bora Hansgrohe a dettare il ritmo, subentrata a 2 km dal traguardo dai britannici della Netcompany Ineos. Con un ritmo sostenuto, scalatori come Jesús Herrada, Mikel Landa e Carlos Rodríguez hanno perso terreno, così come, com’era prevedibile, il detentore della maglia viola Matthew Brennan, in una salita incompatibile con le sue numerose qualità. Poco prima della bandiera rossa, Jay Vine ha tentato la sorte, senza però fare grandi danni, prima che Mario Aparicio della Burgos sferrasse un forte attacco, rivelando i protagonisti di questa seconda tappa. Rimasto senza la sua ruota, il giovane talento belga Jarno Widar lo ha contrastato, consentendo a un trio composto da Giulio Ciccone e Oscar Onley di staccarsi definitivamente. Ciccone ha lanciato lo sprint per primo, poi il britannico della Netcompany è tornato fianco a fianco con il corridore della Lidl-Trek, prima di avere la meglio sul transalpino. Di ritorno alle competizioni dopo la terribile caduta al Tour Auvergne Rhône-Alpes, che gli ha impedito di partecipare al Tour de France, Oscar Onley ha trionfato in cima alla Valle del Sol nella seconda tappa del Tour di Burgos, conquistando la sua prima vittoria con la nuova squadra, alla quale si è unito lo scorso inverno. Enric Mas ha tagliato il traguardo sul podio a 2“ dal vincitore, davanti a Jarno Widar a 3”, che sembra avere la fame di vittoria. Felix Gall si classifica tra i primi cinque. Vincitore del recente Tour de l’Ain, Markel Beloki chiude al settimo posto a 6". Nella classifica generale c'è un cambio al vertice. Grazie alla vittoria odierna, Onley indossa la maglia di leader con 4“ di vantaggio sul suo connazionale della Picnic Bjorn Koerdt e su Giulio Ciccone. Secondo ieri, Ben Tulett si trova ai piedi del podio a 5”, Bisiaux perde una posizione e si ritrova ottavo a 11“, davanti a Widar e Gall a 13”.
Ordine d'arrivo
1 Oscar Onley NEI 4:17:32
2 Giulio Ciccone LTK +00:00
3 Enric Mas MOV +00:02
4 Jarno Widar LOI +00:03
5 Felix Gall DCT +00:03
6 Jefferson Alexander Cepeda EFE +00:06
7 Markel Beloki EFE +00:06
8 Mathys Rondel TUD +00:06
9 Mario Aparicio BBH +00:06
10 Bjorn Koerdt TPP +00:06
๐ธ Profilo X Netcompany Ineos
โ๏ธ Lucas Lejeune
