馃寛2锔忊儯0锔忊儯2锔忊儯6锔忊儯馃嚚馃嚘Questo pomeriggio, sabato 26 settembre, si svolge la 66ª edizione del Campionato mondiale su strada femminile élite, da Brossard a Montréal, su un percorso di 180,1km con otto passaggi sul circuito del Gran Premio ciclistico di Montréal, con la Voie Camillien-Houde al km 2, 1,8km con pendenza dell’8%, il Chemin du Polytechnique al km 6, 780m con pendenza del 6%, l’Avenue Pagnuelo al km 9, 534m con pendenza del 7,5%, e l’Avenue du Parc, 600m con pendenza del 4%, al km 13.
All’inizio della gara, Edseth, Quinn, Roxo e Stoyanova vanno in fuga. Dietro di loro, i Paesi Bassi guidano il gruppo, che controlla la gara e il vantaggio delle attaccanti. A 118km dal traguardo, Edseth e Quinn rimangono in testa con oltre quattro minuti di vantaggio sul gruppo. A 96,4 km dalla fine si verificano i primi attacchi, ma i Paesi Bassi e il Canada neutralizzano questi tentativi. Due chilometri più avanti si verifica una grande caduta che coinvolge l’ultima campionessa, Vallieres, Blasi, Fisher-Black, De Vries, Campos, Borgström, Nyirarukundo, Perkins, Courtney, Alardson, Jaskulska, Haugset, Hanson e Andersson. Al secondo giro, nel gruppo di testa non c’è nemmeno Kim Le Court-Pienaar, che ha più di un minuto di ritardo dal gruppo principale. Le compagne di squadra di Demi Vollering continuano a pedalare a ritmo sostenuto fino a 76km dal traguardo, quando Edseth, l’ultima attaccante, viene ripresa. Le compagne della campionessa europea della FDJ-Suez non vogliono cedere il passo alle altre nazioni né agli attacchi, e proseguono il loro piano per Vollering. Nel quarto passaggio si registrano attacchi da parte di Benito, Casasola, Niedermaier e Berton, ma senza successo grazie alla formazione arancione. A 53km dal traguardo, nel quinto passaggio sul Camillien-Houde, Squiban attacca da sola e guadagna un vantaggio di venti secondi sul gruppo principale. Sei chilometri più tardi, Gasparrini e Georgi sono vittime di una caduta, ma riescono a rimettersi in sella. A 39km dal traguardo, Pieterse accelera per Vollering, che parte 500 m dopo. La vincitrice del Tour de France Femmes raggiunge Squiban e se ne va da sola a 38,2 km dal traguardo. Dietro di lei c’è il gruppo delle inseguitrici, composto da Reusser, Longo Borghini, Berthet, Gery, Squiban, W艂odarczyk, Niewiadoma e Pieterse. Queste ultime si trovano a soli venti secondi dalla campionessa europea. A 30,4km dal traguardo, Longo Borghini e Gery attaccano, ma, grazie al lavoro di Marlen Reusser, vengono riprese un chilometro dopo. A due giri dalla fine, Vollering inizia il giro con venti secondi di vantaggio sulle inseguitrici; tra queste ultime non c’è grande intesa. A 25km dal traguardo, Niewiadoma e Longo Borghini attaccano e guadagnano terreno sulle altre inseguitrici; il tentativo viene neutralizzato da Reusser e Pieterse. 5km più tardi, la polacca della Canyon//SRAM attacca ancora una volta ed è seguita da Longo Borghini: questa coppia guadagna tempo su Vollering, che viene raggiunta a 16km dal traguardo. Anche Juliette Berthet le raggiunge. Poco prima dell’ultimo giro, l’italiana della UAE L’IMAD parte da sola e nessuno la segue. Sull’ultima salita della Voie Camillien-Houde, Demi Vollering cambia ritmo e accelera: Berthet non riesce più a starle dietro, ma ha Niewiadoma alle sue spalle. A 400m dalla vetta, la coppia Vollering-Niewiadoma riprende Longo Borghini, che non ha più energie per seguirle. L’olandese e la polacca guadagnano circa dieci secondi sull’italiana e collaborano. Dopo la loro battaglia al Tour de France Femmes, Kasia Niewiadoma e Demi Vollering si contendono al volata il titolo mondiale su strada. A 200m dal traguardo, la corridrice della Canyon//SRAM lancia la volata, ma Vollering risponde con un’accelerazione incredibile: vittoria per l’atleta della FDJ-Suez. Per la ciclista originaria di Pijnacker, si tratta della quindicesima vittoria del 2026 e della settantesima della sua carriera. Dopo le delusioni di Zurigo e Kigali, l’olandese conquista l’arcobaleno, che rappresenta la ciliegina sulla torta della sua stagione dopo l’Omloop, la Ronde van Vlaanderen, la Freccia, Liegi, il Giro e il Tour. Secondo posto per una straordinaria Kasia Niewiadoma, mentre completa il podio un’eccezionale Elisa Longo Borghini. Quarto posto per Reusser, quinta Berthet, sesta Pieterse, settima Gery, ottava W艂odarczyk, nona Squiban e a chiudere la top ten Franziska Koch. Fuori dalla top ten Georgi, Gasparrini, Häberlin, Lippert e Rüegg.
Ordine d'arrivo
1 Demi Vollering NED 4:45:09
2 Kasia Niewiadoma POL +00:00
3 Elisa Longo Borghini ITA +00:04
4 Marlen Reusser SWI +00:08
5 Juliette Berthet FRA +00:39
6 Puck Pieterse NED +01:36
7 Célia Gery FRA +02:55
8 Dominika W艂odarczyk POL +04:16
9 Maeva Squiban FRA +05:48
10 Franziska Koch GER +05:51
馃摳 Cor Vos
鉁嶏笍 Martino Lasagna
