VOLTA AO ALGARVE 2026: VINCE AYUSO, MA L’UOMO COPERTINA È SEIXAS
È Juan Ayuso, alla sua prima uscita con la nuova maglia della Lidl-Trek, a conquistare l’edizione 2026 della corsa lusitana, come sempre di alto livello e piacevolissima da guardare, con 14” di vantaggio su Seixas. Il classe 2002 spagnolo si aggiudica la classifica generale grazie alla vittoria nell’arrivo in salita di Malhão (Loulé) e ai secondi posti in nell’altra tappa di montagna, quella di Fóia (Monchique), e nella cronometro di Vilamoura. La scena però se l’è presa tutta Paul Seixas: il diciannovenne della Decathlon ha trionfato nella seconda tappa (l’arrivo in salita di Fóia), si è difeso più che egregiamente nella prova contro il tempo della terza frazione, piazzandosi in quarta posizione, e nell’ultima tappa ha ottenuto un più che ottimo terzo posto. Per il francese, il successo di giovedì è il primo in carriera e, se già l’anno scorso aveva dimostrato doti eccellenti nelle corse di un giorno per scalatori, i risultati di questa settimana lo proiettano come futuro vincitore di una Grande corsa a tappe. La sensazione è che questa settimana abbiamo assistito alla nascita di un grande futuro campione e che, quello di giovedì, sia solo il primo di una lunga serie di successi. A chiudere il podio della classifica generale Joao Almeida, che non riesce a sbloccarsi nella corsa di casa: il portoghese in carriera non solo non si è mai aggiudicato l’Algarve, ma neanche una frazione della gara lusitana. Tra gli altri protagonisti, da segnalare le due vittorie su altrettante volate dell’altra giovane promessa transalpina, Paul Magnier, il successo nella cronometro di Filippo Ganna, e gli ottimi piazzamenti in classifica generale di Oscar Onley e Kevin Vauquelin, rispettivamente quarto e quinto ed entrambi al debutto con la Ineos. Male invece Florian Lipowitz: il tedesco, terzo l’anno scorso al Tour, è parso indietro di condizione sia in salita che nella prova a cronometro.
Cesare Fabrizi
