🚴🏻♂️2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣🇨🇦Nella serata italiana di oggi, domenica tredici settembre, si svolge la quindicesima edizione del Grand Prix Cycliste de Montréal, 214,4km, 16 giri di un circuito che comprende: la Voie Camillien-Houde al km 2, 1,8km all’8% di media, Chemin du Polytechnique al km 6, 780m al 6%, Avenue Pagnuelo al km 9, 534m al 7,5%, e l’Avenue du Parc, 600m al 4%, al km 13. Queste sono le stesse asperità che i corridori dovranno affrontare tra due settimane nella prova iridata per dodici volte.
All’inizio della corsa, Kwiatkowski, Casper Pedersen, Holter, Foldager, Sánchez, Dhondt, Carpenter, Haug e Gauthier compongono la fuga di giornata. Dietro di loro, l’UAE Emirates, la Decathlon, la Pinarello Q36.5 e la Red Bull controllano la corsa e il vantaggio degli attaccanti. Nel corso del settimo giro, a oltre 120km dall’arrivo, la Lidl-Trek si mette in testa con cinque corridori e il vantaggio dei fuggitivi crolla. Gli attaccanti vengono ripresi a 107km dalla fine, ma i corridori non perdono tempo: Ayuso ci prova , ma viene ripreso, successivamente August, Lapeira, Gee e Quinn attaccano insieme a circa 93km dall’arrivo e prendono il largo. Questi quattro attaccanti hanno vita breve poiché vengono ripresi dopo una decina di chilometri grazie al lavoro dell’UAE Emirates. La Lidl-Trek è scatenata: Ayuso sferra un secondo attacco a 79km dalla fine, lo spagnolo se ne va con Michael Leonard. Tredici chilometri più tardi, Schachmann torna sulla coppia di testa, mentre la Red Bull tiene l’alta l’andatura con Jan Tratnik. A quattro giri dal termine, 54km dalla conclusione, Kelderman, Healy, Van Gils e Yates scattano sulla Voie Camillier-Houde e riprendono la testa della corsa. L’unica squadra non presente in fuga è la Decathlon CMA CGM di Paul Seixas che mette Tiesj Benoot a tirare il gruppo dei favoriti. A 41km dalla fine, si verifica una caduta che comprende Lemmen, Arensman, Braz Afonso. All’inizio del penultimo giro, circa un chilometro più tardi, Healy attacca violentemente e solo Van Gils riesce a seguirlo, mentre Yates li raggiunge in vetta allo strappo. Nel gruppo principale, Pidcock accelera, ma tutti i favoriti rispondono presenti. Il vantaggio dei tre fuggitivi è circa trenta secondi, mentre si intensifica la pioggia sul circuito canadese. A 26km dalla fine, Quinn Simmons e McNulty attaccano nel gruppo dei favoriti, mentre Ben Healy si alza sui pedali e se ne va. Pochi metri più tardi, Seixas rompe gli indugi e attacca. La gemma francese viene seguita da Del Toro. Questa coppia riprende McNulty che riporta Seixas e il messicano su Adam Yates. Nella discesa, Ciccone, Pidcock ed Eulálio rientrano sui favoriti, mentre Evenepoel non risponde. Il terzetto dell’UAE Emirates, Seixas, Pidcock, Ciccone ed Eulálio si trovano a circa quindici secondi da Ben Healy che rimane in testa da solo. Sulla Côte du Polytechnique, Evenepoel scatta da solo e va a caccia dei rivali. All’inizio dell’ultimo passaggio, il doppio oro olimpico raggiunge il gruppo di Seixas e Del Toro. Ben Healy ha solo dodici secondi di vantaggio all’inizio dell’ultimo passaggio. Sull’ultima Voie Camillien-Houde, Seixas ci prova una prima volta senza alcun resultato, poi il diciannovenne di Lione sferra un attacco violentissimo e nessuno può seguirlo. Il transalpino salta Ben Healy e se ne va tutto solo. Alla fine di questo strappo, dal nulla, Isaac Del Toro accelera e si riporta sul francese. Questa coppia lavora in maniera perfetta con Seixas che prova ad andarsene sull’Avenue du Parc, a 4km dall’arrivo, ma il messicano è incollato al francese della Decathlon. La classica canadese si risolve in volata con Seixas che viene sorpreso dalla volata di Del Toro a circa 250m dalla fine. Il corridore di Ensenada domina lo sprint e conquista il GP di Montréal. Per il messicano, si tratta della prima classica World Tour della carriera, il dodicesimo successo del 2026 e il numero trentatré della sua carriera. Seconda posizione per Seixas che ha commesso un errore in volata, ma ha mostrato una buona condizione in vista del Mondiale e sale sul podio Brandon McNulty. Quarto Simmons, quinto un deludente Remco Evenepoel, sesto Pidcock, settimo Ciccone, ottavo Healy, nono Eulálio e, a chiudere la top ten, Lennert Van Eetvelt. Fuori dai dieci, Baudin, Bettiol, Yates, Sheehan e Narváez.
Ordine d'arrivo
1 Isaac Del Toro UEX 5:13:16
2 Paul Seixas DCT +00:00
3 Brandon McNulty UEX +00:27
4 Quinn Simmons LTK +00:30
5 Remco Evenepoel RBH +00:35
6 Tom Pidcock Q36 +00:36
7 Giulio Ciccone LTK +00:36
8 Ben Healy EFE +00:36
9 Afonso Eulálio TBV +00:39
10 Lennert Van Eetvelt LOI +00:39
📸 Cor Vos
✍️ Martino Lasagna
