Ancora Jonas Vingegaard, sempre Jonas Vingegaard, inesorabilmente Jonas Vingegaard. Il danese mette l’ultima candelina sulla torta e consegna alla Visma la 6° vittoria di tappa di questo Giro, la 5° personale. Eccezionali i calabroni che in questa Corsa rosa hanno cannibalizzato tutti e sei gli arrivi in salita, cosa quasi più unica che rara in un GT. Un dominio assoluto quello del Re Pescatore e della sua squadra: l’unica volta in cui Vingegaard non ha trionfato in una delle tappe di montagna di quest’anno è stato perché ha lasciato il successo al suo compagno di squadra Sepp Kuss, che ieri ha avuto la giornata libera capitalizzando al meglio la fuga. Eccezionali poi tutti gli altri gregari, da Piganzoli, ottavo nella generale, ai vari Campenaerts, Lemmen, Rex e Kielich bravissimi a trainare per tanti chilometri il plotone sia in salita che in pianura e discesa per tutte e tre le settimane, e che anche oggi hanno lasciato a bagno Maria la fuga, composta da Leknessund, Silva, Warbasse, Haig, Geens, Hurens, Livyns, Tarozzi, Warbasse, e poi, tra il primo e il secondo Piancavallo, anche Arrieta e Crescioli, impedendo agli attaccanti di prendere troppo vantaggio.
Da sottolineare come, per la quinta volta in questo Giro su sei arrivi in salita, il podio di giornata è, nell’ordine, Vingegaard, Gall, Hindley, fatto molto curioso e che dimostra come per tutto lo svolgimento delle tre settimane le gerarchie, per quanto riguarda gli uomini che curavano i piani alti della classifica generale, siano rimasti cristallizzate. 4° di giornata, a pari tempo con l’austriaco e l’australiano, è Derek Gee, a 1’15” dalla maglia rosa, che per tutta la seconda ascesa di Piancavallo ha cercato di mettere distanza fra sé e Thymen Arensman per scavalcarlo nella GC, salvo poi essere raggiunto dall’olandese negli ultimi chilometri. 5° di giornata proprio il capitano della Netcompany INEOS, a 1’19” dal Re Pescatore, che blinda la medaglia di legno in classifica. Per chiudere la top 10 di oggi, 6° Bernal a 1’25” (bravissimo il colombiano a difendere la posizione del suo capitano Arensman, ricucendo la distanza tra lui e il gruppo Gall-Hindley-Gee), 7° Eulalio che conferma la maglia bianca di miglior giovane, a 2’03” dal vincitore al termine di tre settimane finite in crescendo, e infine, tutti e tre a 2’13”, nell’ordine, Caruso, Storer e Piganzoli, 8°, 9° e 10°.
Passiamo alla classifica generale: Vingegaard vince il Giro d’Italia, e lo fa spazzando via tutte le false leggende su di lui secondo le quali sarebbe un conservatore e che avrebbe vinto con il minimo sforzo. Nulla di più sbagliato: il danese ha dato spettacolo vincendo ben cinque tappe e dimostrando in lungo e in largo la sua forza, proprio come fece due anni fa il suo eterno rivale Tadej Pogacar. Al secondo posto il bravissimo Felix Gall, che per la prima volta in carriera termina un Grande Giro sul podio, con ben 5’22” di ritardo dalla maglia rosa. A seguire Jai Hindley che, dopo il 2° posto del 2020 e il successo del 2022, completa la sua collezione di medaglie con la 3° posizione di quest’anno, a 6’25” da Vingegaard. 4° Arensman a 7’02”, Gee 5° a 7’56”, Eulalio 6° a 9’39”, Storer 7° a 10’13”, Piganzoli 8° a 10’52”, Caruso 9° a 11’24” e Bernal 10° a 12’54”.
Nota a margine per quanto riguarda la maglia azzurra dei GPM: se la aggiudica Giulio Ciccone, poiché Vingegaard né sulla prima salita di giornata né sulla prima ascesa di Piancavallo ha preso punti.
Domani avremo la passerella finale di Roma, con l’ultima opportunità, molto probabilmente per i velocisti, di aggiudicarsi una frazione.
ORDINE DI ARRIVO TAPPA 20
1º Jonas Vingegaard TVL 5:03:55
2º Felix Gall DCT +01:15
3º Jai Hindley RBH +01:15
4º Derek Gee LTK +01:15
5º Thymen Arensman IGD +01:19
6º Egan Bernal IGD +01.19
7º Alfonso Eulalio TBV +02:03
8º Damiano Caruso TBV +02.13
8º Michael Storer TUD +02.13
10º Davide Piganzoli TVL +02:13
CLASSIFICA GENERALE
1º Jonas Vingegaard TVL 80:17:01
2º Felix Gall DCT +05:22
3º Jai Hindley RBH +06.25
4º Thymen Arensman IGD +07:02
5º Derek Gee LTK +07:56
6º Afonso Eulálio TBV +09:39
7º Michael Storer TUD +10:13
8º Davide Piganzoli TVL +10:52
9º Damiano Caruso TBV +11:24
10º Egan Bernal IGD +12:54
CLASSIFICA MAGLIA BIANCA
1º Afonso Eulálio TBV 80:26:40
2º Davide Piganzoli TVL +01:13
3º Mathys Rondel TUD +05:33
CLASSIFICA MAGLIA CICLAMINO
1º Paul Magnier SOQ 195pt
2º Jonathan Milan LTK 103pt (-92)
3º Guillermo Thomas Silva XAT 94pt (-101)
CLASSIFICA MAGLIA KOM
1º Giulio Ciccone LTK 277pt
2º Jonas Vingegaard TVL 266pt (-11)
3º Einer Rubio MOV 164pt (-113)
Articolo scritto da Cesare Fabrizi
Photo LaPresse
