π΄π»βοΈ2οΈβ£0οΈβ£2οΈβ£6οΈβ£π¦πΊNella prima mattina italiana di oggi, sabato ventiquattro gennaio, si corre la quarta frazione del Tour Down Under 2026, Brighton>Willunga, 130,8km caratterizzati da tre gran premi della montagna: Chandlers Hill, 12,9km al 2,4%, e Willunga, 1000m al 3,5%. La quarta tappa non vede l’ormai iconica Willunga Hill a causa delle alte temperature che dovrebbero arrivare tra i quaranta e i quarantatré grandi e aumentare notevolmente i rischi per incedi. Per tutelare la sicurezza dei corridori, dello staff e dei tifosi, l’organizzazione della corsa australiana riduce la tappa al centro di Willunga. All’inizio della tappa, Cavagna, Plapp e Greenwood attaccano insieme. A 122km dalla conclusione, il primo colpo di scena: caduta per Jhonatan Narváez che è costretto al ritiro, abbandono per il campione ecuadoriano che occupava il secondo posto nella classifica generale a sei secondi da Vine. A 77km dalla fine, vengono comunicati i ritiri di van Poppel, Laengen e Stewart. Greenwood e Cavagna si spartiscono i punti dei gpm, mentre Plapp ottiene tre secondi di abbuono, il francese della Groupama due e Greenwood uno. Dietro di loro, le squadre dei velocisti come la Visma-Lease a Bike mettono almeno un uomo a tirare e i fuggitivi vengono ripresi a 24km dalla conclusione. Il secondo e ultimo sprint viene conquistato da Raccagni Noviero, secondo Schmid e terzo Mackellar. Come nelle scorse giornate, la Visma-Lease a Bike arriva con molti uomini, ma, all’interno dell’ultimo chilometro, i corridori con la maglia gialla sembrano sparire e Brennan si trova sempre mal posizionato. Proprio negli ultimi mille metri, scende in campo la Decathlon che accelera con Gudmestad, Andresen ha ancora a disposizione Prodhomme e Gautherat, tuttavia non lavorano in maniera eccezionale. Infatti, il danese viene attaccato da Watson e Vernon che sviluppano una velocità molto elevata. Il britannico della NSN si porta al centro della strada solo al comando e Andresen reagisce, cerca di rimediare, spreme le sue gambe, ma niente da fare: vittoria di Vernon a Willunga. Per il corridore britannico, si tratta del tredicesimo successo in carriera, come Welsford, il primo al Tour Down Under e regala la prima gioia alla neonata NSN. Seconda posizione per Andresen, l’uomo da battere, e il più attrezzato con la Decathlon che sta lavorando in maniera eccezionale, terzo Pithie, quarto Gilmore, quinto Gate, sesto Zambanini, settimo Watson, ottavo Charmig, nono Raccagni Novierno e, a chiudere la top ten, Gautherat. Fuori dai dieci, Zijlaard, Eddy, Donnerwirth, Teutenberg e Kron. Tutte le classifiche rimangono invariate ad eccezione della generale che vede Schmid salire al secondo posto, Sweeny al terzo, Brenner al quarto e Kron al quinto e anche quella di miglior giovane che ha come nuovo proprietario Andrea Raccagni Noviero.
Domani il gruppo terminerà la prima corsa World Tour della stagione a Stirling con una frazione piuttosto mossa, adatta agli attacchi anche se le asperità non sono dure.
Ordine d'arrivo
1 Ethan Vernon NSN 2:56:30
2 Tobias Lund Andresen DCT +00:00
3 Laurence Pithie RBH +00:00
4 Brady Gilmore NSN +00:00
5 Aaron Gate XAT +00:00
6 Edoardo Zambanini TBV +00:00
7 Samuel Watson IGD +00:00
8 Anthon Charmig UXM +00:00
9 Andrea Raccagni Noviero SOQ +00:00
10 Pierre Gautherat DCT +00:00
πΈ Profilo X NSN Cycling
βοΈ Martino Lasagna
