Era una tappa aperta a molteplici soluzioni e infatti ha dato un vincitore inaspettato. Harold Tejada centra la seconda vittoria in carriera, la prima a livello World Tour e di gran lunga la più prestigiosa. Secondo successo in questa Parigi Nizza per la XDS Astana, che aveva già colpito con Kanter nella seconda frazione.
La Corsa del Sole è bella perché ogni giorno avviene qualcosa degno di nota, raramente ci sono giornate in cui non succede nulla. E così, anche oggi, i ciclisti hanno dato spettacolo, soprattutto negli ultimi chilometri e sull’ultima ascesa di giornata, la Côte de Saignon, con prima la Lidl-Trek, poi la Visma con Campenaerts e infine la Bahrain che hanno guidato il plotone a velocità folli e sgretolandolo, andando così a riprendere gli ultimi due ciclisti che rimanevano dalla fuga di giornata, Arrieta della UAE e Tarling della INEOS. Proprio quando, esaurito il lavoro del suo gregario, Lenny Martinez, capitano del team bahreinita, ha attaccato con una violenta accelerazione, si è decisa la corsa: Vingegaard, forse momentaneamente sazio di successi, ha esitato a contrattaccare lo scatto del giovanissimo francese; chi invece ha colto l’attimo è stato Tejada che, proprio sulla cima e quando mancavano 4 km al traguardo, si è involato in solitaria verso la vittoria, precedendo di 6” il gruppo degli uomini di classifica, regolato in volata da Godon.
Se il colombiano è stato bravissimo a giocare perfettamente le sue carte, lo stesso non si può dire per la INEOS: infatti, se Vauquelin nel finale si fosse messo davanti a tirare per riprendere il capitano del team kazako, probabilmente Godon, suo compagno di squadra, ora avrebbe una vittoria in più nel suo palmares.
Per quanto riguarda la classifica generale, il vincitore di giornata entra in top 10 (ora è decimo). Per il resto tutto uguale, con i prossimi due giorni, l’arrivo in salita ad Auron e la sempre durissima e temutissima Nizza-Nizza, che delineeranno definitivamente la graduatoria di quest’edizione della Corsa del Sole.
ORDINE DI ARRIVO
1 Harold Tejada 03:54:38
2 Dorian Godon 00:06
3 Lewis Askey
4 Bryan Coquard
5 Matteo Trentin
6 Laurance Pitchie
7 Kevin Vauquelin
8 Valentin Paret-Peintre
9 Aleksandr Vlasov
10 Alex Baudin
Articolo di Cesare Fabrizi
