Questo pomeriggio, martedì 26 maggio, si disputa la sedicesima tappa del Giro d’Italia, da Bellinzona a Carì, 113 km in Svizzera con cinque gran premi della montagna: due volte Torre, 4,7 km al 5,6%, due passaggi a Leontica, 3 km all’8,5%, e Carì, 11,7 km al 7,9%, come arrivo. All’inizio della tappa, un gruppo che comprende Ciccone, Narváez, Harper, van der Lee, Rubio, Zana, van den Broek, Ulissi, Juan Pedro López e Jan Christen va in fuga. Dietro di loro, la Visma-Lease a Bike di Vingegaard controlla la corsa e il vantaggio degli attaccanti con Tim Rex e Timo Kielich. Ciccone conquista i primi quattro Gran Premi della Montagna e nel gruppo la Decathlon aiuta la Visma. Narváez passa in prima posizione allo sprint intermedio di Ludiano e si porta a soli due punti da Paul Magnier. Al chilometro Red Bull, Harper guadagna sei secondi, Rubio quattro e Magli due. L’australiano della Pinarello Q36.5 è il primo ad arrivare all’ultima salita con quarantacinque secondi di vantaggio sul gruppo trainato dalla Red Bull-Bora. La squadra tedesca impone un ritmo infernale e Pellizzari perde terreno a 10,5 km dal traguardo; a questo punto, la Red Bull-Bora conclude il proprio lavoro e Campenaerts torna al comando. Un chilometro dopo, O’Connor ed Eulálio perdono metri importanti. A 8,4 km dal traguardo, Kuss inizia la sua parte di lavoro e a 7800 m dalla fine, Piganzoli accelera. L'ex corridore della Polti VisitMalta impone un ritmo incredibile e molti corridori come Rondel, Derek Gee e Storer perdono terreno. Jonas Vingegaard attacca a 6,6 km dal traguardo e, alle sue spalle, Gall guadagna circa dieci secondi sul gruppo composto da Bernal, Arensman, Hindley e Piganzoli. A 5 km dall'arrivo, il gruppo di Arensman raggiunge Gall e il campione canadese della Lidl-Trek rientra nel gruppo degli inseguitori. A 1500 m dal traguardo, Arensman attacca ed è seguito da Gall e Hindley, mentre Gee e Piganzoli non riescono più a stargli dietro. Jonas Vingegaard conquista la sua quarta vittoria in questa edizione del Giro d’Italia, la decima del 2026 e la cinquantaduesima della sua carriera. Dietro al danese, Gall è secondo a 1:09, Hindley terzo a 1:11, quarto Arensman a 1:14, quinto Gee a 1:18, sesto Piganzoli a 1:34, settimo Bernal a 2:04, ottavo Storer a 2:18, nono Rondel a 2:55 e chiudono la top ten un monumentale Wout Poels e Afonso Eulálio a 3:04. Fuori dalla top ten, Harper a 3:17, O’Connor e Mühlberger a 3:48, Kulset e Caruso a 4:48 e a 18:06 Giulio Pellizzari, che perde le speranze di un posto in classifica generale. Nella classifica generale, Vingegaard comanda con 4:03 su Gall, 4:27 su Arensman, 5:00 su Hindley, 5:40 su Eulálio, 7:09 su Gee, 7:14 su Storer, 7:57 su Piganzoli, 9:20 su O’Connor e 9:44 su Bernal.
ORDINE DI ARRIVO TAPPA 16
1º Jonas Vingegaard TVL 2:57:40
2º Felix Gall DCT +01:09
3º Jai Hindley RBH +01:11
4º Thymen Arensman IGD +01:14
5º Derek Gee LTK +01:18
6º Davide Piganzoli TVL +01:34
7º Egan Bernal IGD +02:04
8º Michael Storer TUD +02:18
9º Mathys Rondel TUD +02:55
10º Wout Poels URR +03:04
CLASSIFICA GENERALE
1º Jonas Vingegaard TVL 62:10:26
2º Felix Gall DCT +04:03
3º Thymen Arensman IGD +04:27
4º Jai Hindley RBH +05:00
5º Afonso Eulálio TBV +05:40
6º Derek Gee LTK +07:09
7º Michael Storer TUD +07:14
8º Davide Piganzoli TVL +07:57
9º Ben O’Connor JAY +09:20
10º Egan Bernal IGD +09:44
CLASSIFICA MAGLIA BIANCA
1º Afonso Eulálio TBV 62:16:06
2º Davide Piganzoli TVL +02:17
3º Mathys Rondel TUD +10:03
CLASSIFICA MAGLIA CICLAMINO
1º Paul Magnier SOQ 145pt
2º Jhonatan Narvaez UEX 143pt (-2)
3º Jonathan Milan LTK 78pt (-67)
CLASSIFICA MAGLIA KOM
1º Jonas Vingegaard TVL 211pt
2º Giulio Ciccone LTK 129pt (-82)
3º Felix Gall DCT 96pt (-115)
Articolo scritto di Martino Lasagna
Photo La Presse
