Tappa frizzante quella odierna con partenza da Cassano d’Adda e arrivo ad Andalo. Immagini di borracce spremute sul casco e cubetti di ghiaccio sciolti che si ripetono in continuazione oggi, il caldo asfissiante la fa da padrone, ma attenzione al rischio piogge sul traguardo Trentino. Inizio di frazione segnato da attacchi e contrattacchi per entrare nella fuga giusta; quest’ultima si forma dopo una cinquantina di chilometri ed è composta da Tarozzi (BCS), Valgren (EFE), Cavagna (GFC), Milesi (MOV), Van Dijke (RBH), Van Den Broek (TPP), Bais (PTV), Tonelli (PTV), Christen (UEX), Larsen (URR), Leknessund (UXM).
La prima salita della tappa, quella del Passo dei Tre Termini, è lo spartiacque di giornata; tra i tornanti dell’ascesa si crea un altro gruppo di inseguitori ben nutrito ma a fare notizia è la crisi di Giulio Pellizzari (RBH), dopo il naufragio di ieri è chiaro che anche oggi si preannuncia una gran fatica per il giovane marchigiano. Prima del secondo GPM di giornata a Cocca di Lodrino Rémi Cavagna saluta tutti e se ne va in solitaria; nel mentre, al gruppo di testa si aggiungono Bayer (APT), Caruso (TBV), Van Der Lee (EFE), Ciccone (LTK), Gualdi (LOI), Mas (MOV), Lopez (MOV), Rubio (MOV), Hirt (NSN), De La Cruz (PQT), Donovan (PQT), Vlasov (RBH), Garofoli (SOQ), Van Den Bossche (SOQ), Leemreize (TPP), Stork (TUD), Arrieta (UEX) e Narvaez (UEX); si va a creare così una fuga davvero interessante per le sorti dell’ordine di arrivo. Tra di loro, oltre i vari cacciatori di tappe, troviamo sia Giulio Ciccone, intento a racimolare punti nella ‘mission impossible’ di conquistare la maglia azzurra, sia Damiano Caruso e David De La Cruz che possono entrare prepotentemente in classifica generale. Cavagna, ex campione francese sia in linea che a cronometro, sta mettendo tutte le sue capacità all’opera e continua ad aumentare il vantaggio oltre i due minuti; grazie anche al fatto che nel gruppo dei più prossimi inseguitori non sembra esserci grande collaborazione. A tenere banco, nella giornata odierna, è sicuramente la lotta per la maglia ciclamino; gli uomini della UAE Team Emirates XRG si mettono a tirare e riportano il gruppo di inseguitori sul transalpino ancor prima del traguardo volante; vinto ovviamente da Jhonatan Narvaez. Quando all’arrivo mancano quaranta chilometri la situazione si fa scoppiettante, esce dai blocchi un quartetto composto da Caruso, Garofoli, Valgren e Lopez, raggiunti poco dopo da Leknessund; sembra essere questo il treno giusto anche perché dietro i controscatti non hanno frutto e i compagni di squadra degli attaccanti rompono giustamente i cambi. Ne fanno le spese fra tutti i due più attesi, Ciccone e Narvaez. Riescono successivamente a rientrare sui cinque davanti Arrieta, Vlasov, Van Dijke, Rubio e De La Cruz. Sei minuti più tardi, in testa al ‘peloton’ non ci sono, com’è solito vedere, gli uomini della Visma Lease a Bike ma quelli della Tudor, con l’obiettivo di proteggere la classifica generale di Storer e Rondel.
Gli ultimi quindici chilometri sono uno spettacolo per gli amanti del ciclismo, sulle strade che portano ad Andalo-Lever, Damiano Caruso con grinta e classe prova più volte un attacco senza successo, lo imita Einer Rubio che, insieme a Michael Valgren, riesce ad allungare sui rivali. Quando mancano solamente due chilometri Caruso, Arrieta, Vlasov e Leknessund rientrano sui fuggitivi; i sei incominciano a studiarsi e Valgren coglie la ghiotta occasione per prendere il largo e trionfare in questa diciassettesima tappa del Giro d’Italia. Andreas Leknessund chiude ancora una volta secondo, conclude il podio un immenso Damiano Caruso.
Una tappa spettacolare che, però, lascia tanta delusione per Giulio Ciccone; ancora una volta l’abruzzese non sfrutta il momento giusto ed è costretto a rimandare l’appuntamento con la vittoria.
CLASSIFICA DI TAPPA
1° Michael Valgren EFE 4:41:33
2° Andreas Leknessund UXM +00:03
3° Damiano Caruso TBV +00:06
4° Aleksandr Vlasov RBH +00:06
5° Einer Rubio MOV +00:06
6° Igor Arrieta UEX +00:14
7° Gianmarco Garofoli SOQ +00:52
8° David De La Cruz PQT +01:08
9° Jhonatan Narvaez UEX +01:44
10° Mark Donovan PQT +01:44
CLASSIFICA GENERALE
1° Jonas Vingegaard TVL 66:57:14
2° Felix Gall DCT +04:03
3° Thymen Arensman NCI +04:27
4° Jai Hindley RBH +05:00
5° Alfonso Eulalio TBV +05:40
6° Derek Gee LTK +07:09
7° Michael Storer TUD +07:14
8° Davide Piganzoli TVL +07:57
9° Damiano Caruso TBV +08:34
10° Ben O’Connor JAY +09:20
CLASSIFICA MAGLIA BIANCA
1° Alfonso Eulalio TBV 67:02:54
2° Davide Piganzoli TVL +02:17
3° Mathys Rondel TUD +04:23
CLASSIFICA MAGLIA CICLAMINO
1° Jhonatan Narvaez UEX 157pt
2° Paul Magnier SOQ 145pt (-12)
3° Andreas Leknessund UXM 79pt (-78)
CLASSIFICA MAGLIA KOM
1° Jonas Vingegaard TVL 211pt
2° Giulio Ciccone LTK 133pt (-78)
3° Felix Gall DCT 96pt (-115)
✍️ Edoardo Clarichetti
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