π΄π»βοΈ2οΈβ£0οΈβ£2οΈβ£6οΈβ£π«π·Domani, domenica dodici luglio, si svolgerà la nona frazione della Grande Boucle 2026, da Melmort a Ussel, 155,5km rispetto ai 185,5km iniziali a causa dell’allerta meteo nel dipartimento della Corrèze. Rispetto ai 3300m di dislivello, mancano i tre strappi che rappresentavano circa 300m, mentre rimangono invariati i quattro gran premi della montagna: Côte de Naves, 2,3km al 7,4%, Suc au May, 3,8km al 7,7%, Côte de la Croix du Pen, 4,8km al 6% di media, e Mont Bessou, 900m al 7,3%. L’ultima côte si trova a circa 24km dall’arrivo, ma le piccole insidie continuano. L’unica volta che la Grande Boucle ha visitato l’Ussel è stato nel 1992, nel corso della diciassettesima frazione, quando vinse Jean-Claude Colotti.
Per quanto riguarda i favoriti, alcuni attaccanti come i tre tenori della Lidl-Trek che possono esaltarsi su questo percorso come Pedersen, Vacek e Simmons, oppure Matthews, van der Poel, Van Gils e Pidcock.
πππππ Mads Pedersen, Mathieu van der Poel
βοΈβοΈβοΈβοΈ Mathias Vacek, Maxim Van Gils, Michael Matthews, Jonas Abrahamsen
βοΈβοΈβοΈ Quinn Simmons, Tom Pidcock, Ben Healy, Romain Grégoire, Kévin Vauquelin
βοΈβοΈ Alex Baudin, Dorian Godon, Magnus Cort, Jasper Stuyven, Alex Aranburu
βοΈ Luke Plapp, Quinten Hermans, Valentin Paret-Peintre, Ramses Debruyne, Michael Valgren
πΈ Profilo X Flamme Rouge
βοΈ Martino Lasagna
