Sulle strade che attraversano le campagne della Borgogna si delinea la classica giornata da arrivo veloce, forse l’ultima di questo Tour; le tre asperità, se così si possono chiamare, non spaventano i velocisti del gruppo. Pronti via e scatta subito all’attacco il solito Veistroffer (LOI) che viene poi agganciato più tardi da Damiano Caruso (TBV), Ewen Costiou (GFC) e Mattéo Vercher (TEN). I quattro battistrada sono, però, tenuti sotto controllo dal gruppone; le squadre degli sprinter, in particolare Alpecin-Premier Tech, Soudal Quick-Step e NSN Cycling Team, mantengono il distacco intorno al minuto.
Momenti di indecisione e incomprensione, probabilmente, tra i quattro fuggitivi; colgono l’occasione Costiou e ‘Babu’ Veistroffer che rilanciano l’azione e costringono i loro due ex colleghi a rialzarsi. Questo duetto francese ha vita breve perché quando mancano 49 chilometri all’arrivo Costiou inizia ad arrancare e lascia spazio al connazionale che non aspettava altro per rimanere da solo in fuga davanti a tutti.
Quando tutto sembrava preannunciare il solito copione, l’azione fulminea di uno sparuto numero di uomini riaccende l’interesse della tappa; al comando ora ci sono Hagenes (TVL), Vacek (LTK), Steinhauser (EFE), Hoole (DCT), Ballerini (XAT), Stannard (TBV), Ganna (IGD), Marsman (APT), Schmid (JAY), Askey (NSN), Berckmoes (LOI), Kirsch (COF), Wright (PQT), Dhondt (TPP).
Poco prima della Côte Montagny-lès-Buxy il gruppo rimette in riga l’azione tentata dai sopracitati, ma questo finale di tappa continua ad essere focoso e i tentativi di attacco continuano a ripetersi uno dietro l’altro. La Lidl Trek è la più attiva tra tutte le compagini, cercando di rovinare i piani ai velocisti per tutelare il primato di Mads Pedersen.
Negli ultimi dieci chilometri la situazione si placa e il gruppo si allunga per via dell’azione delle formazioni dei velocisti. Sotto la ‘flame rouge’ il treno della Alpecin si porta in testa e sembra poter riuscire finalmente a portare alla vittoria Jasper Philipsen, ma li segue a ruota Tim Merlier (SOQ), che pilotato da un perfetto Jasper Stuyven, riesce ancora una volta a beffare i suoi avversari.
Da segnalare una brutta caduta a pochi metri dall’arrivo che ha lasciato per terra sull’asfalto Gaviria (CJR), Godon (IGD) e Wærenskjold (UXM) tra gli altri.
CLASSIFICA DI TAPPA
1°- Tim Merlier SOQ 3:38:35
2°- Olav Kooj DCT ”
3°- Jasper Philipsen APT ”
4°- Biniam Girmay NSN ”
5°- Milan Fretin COF ”
6°- Anthony Turgis TEN ”
7°- Max Kanter XAT ”
8°- Clément Russo GFC ”
9°- Mads Pedersen LTK ”
10°- Huub Artz LOI ”
CLASSIFICA GENERALE
1°- Tadej Pogaฤar UEX 43:04:01
2°- Jonas Vingegaard TVL +03:36
3°- Remco Evenepoel RBH +04:06
4°- Juan Ayuso LTK +04:22
5°- Paul Seixas DCT +04:35
6°- Florian Lipowitz RBH +04:44
7°- Isaac Del Toro UEX +05:08
8°- Mattias Skjelmose LTK +05:45
9°- Lenny Martinez TBV +06:34
10°- Tom Pidcock PQT +11:49
CLASSIFICA SCALATORI
1°- Tadej Pogaฤar UEX 42pt
2°- Jonas Vingegaard TVL 27pt
3°- Richard Carapaz EFE 19pt
CLASSIFICA PUNTI
1°- Mads Pedersen LTK 357pt
2°- Biniam Girmay NSN 317pt
3°- Jasper Philipsen APT 311pt
CLASSIFICA GIOVANI
1°- Juan Ayuso LTK 43:08:23
2°- Paul Seixas DCT +00:13
3°- Isaac Del Toro UEX +00:46
โ Edoardo Clarichetti
๐ธ TNT Sports
