L’epilogo è stato quello che ci aspettavamo, l’andamento della tappa, negli ultimi chilometri, no. Bastien Tronchon della Groupama porta al team di Marc Madiot il primo successo in un Grande Giro nel 2026, battendo in una volata di gruppo Magnus Cort (2°) e Thibau Nys (3°). Quarto Wout Van Aert, che racimola altri punti e aumenta il suo ormai enorme vantaggio nella classifica a punti.
Il dubbio amletico della giornata, fin dalla mattina, era: fuga o arrivo in volata? Se a lungo sembrava scontata la seconda opzione, con il plotone che ha controllato e tenuto a distanza di sicurezza il tentativo portato avanti da Paleni, Cobo, Sutterlin, Weiss, Sinuhe Fernandez, Gogl e Dversnes, negli ultimi chilometri proprio Gogl e Dversnes hanno dato vita a un braccio di ferro intenso e sfiancante, con il gruppo che ha fatto una fatica tremenda a ricucire la decina di secondi che li separava. Come se non bastasse, altri uomini hanno provato ad anticipare la volata, tra cui, incredibilmente, Sepp Kuss, non certo l’uomo più adatto a un arrivo del genere. Ripreso l’ultimo dei sette fuggitivi (Dversnes), ha provato l’affondo, a -2,7 km, Walter Calzoni, ma anche questo tentativo è stato riassorbito, seppur non facilmente, dal plotone. Poi, dentro l’ultimo chilometro, con un’azione che ha preso tutti in controtempo, è stato il kazako Fedorov, prontamente seguito da Azparren, a tentare il colpo vincente, e questa azione sembrava essere quella decisiva: peccato che, una volta aver fatto gap, i due si siano fermati temendosi l’un l’altro nella volata. Alla fine, in uno sprint in cui non c’era un vero e proprio treno che riuscisse a governare il caos, a spuntarla è stato il carneade francese Bastien Tronchon, che è scoppiato in lacrime subito dopo il traguardo, mentre riceveva le congratulazioni e le feste dai compagni di squadra. Un’emozione, quella del transalpino, che fa capire quanto sia difficile, nel ciclismo di oggi, per un corridore non di primo piano ottenere un risultato così prestigioso e che dà morale e punti UCI alla Groupama, che finora non ha disputato una grande stagione a livello di squadra.
Per quanto riguarda la classifica generale non cambia assolutamente nulla, con Enric Mas sempre in maglia rossa e con Roglic e Gall i più immediati inseguitori. Domani una tappa pianeggiante, con partenza da Cartagena e arrivo a Lorca, mentre giovedì avremo un’arcigna frazione che si concluderà con il GPM di 1° categoria di Calar Alto.
ORDINE DI ARRIVO TAPPA 10
1 Bastien Tronchon 04:07:41
2 Magnus Cort
3 Thibau Nys
4 Wout Van Aert
5 Alessandro Romele
6 Xabier Mikel Azparren
7 Finn Fisher-Black
8 Orluis Aular
9 Jordan Labrosse
10 Hugo Hofstetter
CLASSIFICA GENERALE DOPO TAPPA 10
1 Enric Mas 32:41:44
2 Primoz Roglic 01:18
3 Felix Gall 01:39
4 Oscar Onley 02:20
5 Richard Carapaz 03:26
6 Mattias Skjelmose 03:55
7 Sepp Kuss 04:09
8 Harold Tejada 04:39
9 Gregor Mühlberger 07:33
10 Jakob Omrzel 08:05
Photo Cor Vos
Articolo scritto da Cesare Fabrizi
