Ci si poteva aspettare un arrivo diverso, vista la presenza a pochi chilometri dalla fine dell’arcigna Côte de Chanteloup les Vignes, invece la Parigi Nizza 2026 inizia con la volata vincente di Luke Lamperti della EF Education-EasyPost sul traguardo di Carrières sous Poissy. La tappa, di 170,9 km e che ha vista la partenza da Achères, è stata caratterizzata dalla fuga di sei corridori (Casper Pedersen, Gamper, Le Berre, Grignard, Walker e Durbridge), con il primo che fa la parte del leone sui GPM e che domani vestirà la maglia a pois di leader di questa speciale classifica.
Il drappello degli attaccanti ha dato filo da torcere al plotone, che ha ripreso l’ultimo componente della fuga, Grignard, a poco più di 1 km dal traguardo. La frazione è comunque risultata selettiva, con molti uomini che si sono staccati prima della volata, cosicché a giocarsi la vittoria sono rimasti gli sprinter più resistenti. Da sottolineare le cadute, ininfluenti ai fini della classifica generale in quanto avvenute nell’ultimo chilometro, dopo la neutralizzazione dei -3 km, di Lenny Martinez e di Carlos Rodriguez (oggi preso di mira dalla sfortuna, visto che ha anche subito una foratura), entrambi uomini di classifica.
A trionfare è così il giovane neoacquisto del team americano, che centra la prima vittoria stagionale, nonché la prima della carriera a livello World Tour e la prima con il nuovo team. Deluso di giornata Biniam Girmay, che aveva un’occasione importantissima di andare a segno con la nuova maglia della NSN e invece è rimasto chiuso sulla parte sinistra della strada da Lamperti, finendo soltanto 5°. Da sottolineare anche l’assist che gli ha fornito il suo compagno di squadra Marijn Van Den Berg, bravissimo a lanciare la volata allo statunitense.
Ordine di arrivo
1 Luke Lamperti 03:45:17
2 Vito Braet
3 Orluis Aular
4 Milan Fretin
5 Biniam Girmay
Articolo di Cesare Fabrizi
