馃毚馃徎鈾傦笍2锔忊儯0锔忊儯2锔忊儯6锔忊儯馃嚝馃嚪Questo pomeriggio, venerdì 12 giugno, si disputa la sesta tappa del Tour Auvergne - Rhône-Alpes, da Saint-Vulbas a Crest-Voland, 182,3km con quattro Gran Premi della Montagna: la Côte de Châtelard, 4,7km al 5,2%, il Col du Granier, 8,1km al 5,6%, Côte d’Héry-sur-Ugin, 11,6km al 4,9%, e la Côte de Crest-Volard, 5,9km al 7,5%, come arrivo. Prima della partenza della parte più dura della gara, Martí, Matthews, Govekar, van Aert, Wilksch, Remijn, Geniets, Tarling e Fisher-Black abbandonano la corsa francese. All’inizio della tappa, più di cinquanta corridori, tra cui Cosnefroy, Torres, Affini, Armirail, Hagenes, Simmons, Skuji艈š, Godon, Tuckwell, Van Gils, Gianni Vermeersch, Tobias Johannessen, Steinhauser, Hayter, Vansevenant, Castrillo, García Pierna, Jegat, Braz Afonso, Martin e Covi, si lanciano in fuga. Nella discesa del Col du Granier, Buitrago è vittima di una caduta e perde molto tempo rispetto al gruppo principale. La Decathlon CMA CGM di Paul Seixas si assume la responsabilità di guidare il gruppo perché non ci sono corridori della squadra francese nella fuga, che ha un vantaggio di quattro minuti a 47 km dall’arrivo: una situazione piuttosto strana in questo primo arrivo in salita. La fuga guadagna ancora tempo, la Decathlon, l’EF e la Netcompany non sembrano avere le energie per riprenderli. A 13km dall'arrivo, Tuckwell accelera e molti membri della fuga perdono terreno; il gruppo, invece, è trainato dalla Netcomlany Ineos, che non concede nulla agli attaccanti. A 11km dall'arrivo, Valentin Paret-Peintre attacca e viene seguito da Carlos Rodríguez, ma la Decathlon non lascia loro troppo spazio. Guadagnano dieci secondi sul gruppo, ma la UAE Emirates di Del Toro li raggiunge a 6 km dall'arrivo. All'inizio dell'ultima salita, Steinhauser attacca da solo, ma viene ripreso da Johannessen e Van Gils un chilometro dopo. Il tedesco della EF non riesce più a seguirli, mentre Torres li riprende pochi metri dopo. Nel gruppo, Seixas inizia ad aumentare il ritmo a 4km: gli uomini della Netcompany Ineos e la coppia della Lidl-Trek non riescono più a tenere la sua velocità. A 1,7 km dal traguardo, anche l'americano della Visma perde terreno. Negli ultimi 2 km, Tuckwell si mette al servizio di Van Gils per consentirgli di vincere la tappa. Infatti, Johannessen lancia lo sprint a 250 m e il belga della Red Bull-Bora lo segue senza alcuna difficoltà. Il vincitore dell’Eschborn-Frankfurt 2024 esce dalla scia e lo supera con facilità. Successo di Maxim Van Gils. Per l'ex velocista della Lotto si tratta della prima vittoria del 2026 e dell'ottava in carriera. Dopo una caduta alla Clásica de Jaén, il belga torna alla vittoria in modo fantastico. Secondo posto per Johannessen, terzo Tuckwell, quarto Torres, quinto García Pierna, sesto Voisard, settimo Jegat, ottavo Cristián Rodríguez, nono Braz Afonso e chiude la top ten Jasch. Fuori dalla top ten, Armirail a 1:01, Martin e Steinhauser a 1:18, Seixas e Del Toro a 3:15, Jorgenson a 3:28, Skjelmose e Ayuso a 3:37, Dhondt e Nordhagen a 3:41, Uijtdebroeks a 4:11, Debruyne a 4:15, Plapp e Dani Martínez a 4:27, Baudin e Vauquelin a 4:47, Tejada a 4:57, Valentin Paret-Peintre a 5:17. Luke Tuckwell è il nuovo leader della classifica generale con 1:12 su Armirail, 2:00 su Martin, Jorgenson a 2:34, Cristián Rodríguez a 2:37, Parra a 3:07, Sixas a 3:06, Ayuso e Skjelmose a 3:15, Del Toro e Nordhagen a 3:22. Prestazioni deludenti per la coppia della Netcompany, con Vauquelin a 3:50 dal neozelandese della Red Bull e Onley a più di venti minuti. Raisberg mantiene la maglia verde, Braz Afonso quella di miglior scalatore e Tuckwell è il miglior giovane.
Ordine d'arrivo
1 Maxim Van Gils RBH 4:06:34
2 Tobias Halland Johannessen UXM +00:00
3 Luke Tuckwell RBH +00:06
4 Pablo Torres UEX +00:13
5 Raúl García Pierna MOV +00:33
6 Yannis Voisard TUD +00:33
7 Jordan Jegat TEN +00:33
8 Cristián Rodríguez XAT +00:33
9 Clément Braz Afonso GFC +00:33
10 Lennert Jasch TUD +00:33
馃摳 Account X Tour Auvergne - Rhône-Alpes
鉁嶏笍 Martino Lasagna
