Doveva essere una tappa da fuoco e fiamme, e invece si è rivelata piena di acqua e neve. Infatti, oggi, più che alla Corsa del Sole, sembrava di essere alla fiera d’inverno. Ad approfittarne è stato il campione di Francia Dorian Godon, che con uno sprint vincente batte Bini Girmay e indossa la maglia verde della classifica a punti. A chiudere il podio Cees Bol.
Quello di oggi doveva essere il primo dei due showdown che, tra oggi e domani, avrebbero dovuto dare gli ultimi responsi della Parigi Nizza 2026. Invece tutto è stato rinviato a domani. Infatti, la carovana si è svegliata con la neve che ha ricoperto e reso impraticabili le Alpi Marittime, e si è dovuta rivedere fortemente la tappa ed eliminare l’arrivo in salita previsto oggi. Ne è così venuta fuori una tappa di soli 47 km, la quarta più corta nella storia della corsa transalpina (se escludiamo le cronometro), quasi totalmente pianeggiante che, da campo di battaglia per gli uomini di classifica, si è trasformata in occasione per le ruote veloci. E così, tra paesaggi prealpini che sembravano usciti dal film Frozen, a trarne vantaggio è stato il velocista della INEOS, già secondo ieri, che porta a due il numero di successi del suo team in questa Parigi Nizza, dopo la cronosquadre di martedì. Tutto è rimandato a domani, con le ripide salite e le difficili discese che prevede la Nizza-Nizza che sarà l’ultima occasione per cambiare la classifica generale, oggi rimasta invariata.
ORDINE DI ARRIVO
1 Dorian Godon 01:01:48
2 Biniam Girmay
3 Cees Bol
4 Laurance Pitchie
5 Luke Lamperti
6 Mike Teunissen
7 Jensen Plowright
8 Jasper Stuyven
9 Matteo Trentin
10 Samuel Watson
Articolo di Cesare Fabrizi
