Questa corsa nasce col nome di Dwars door België, perchè negli anni ‘40 attraversava veramente il Belgio; infatti si svolgeva in due tappe e per qualche anno includeva anche una cronometro. Dal ‘65 ha adottato il formato di gara di un giorno e dal 2000 prende il nome definitivo di Dwars door Vlaanderen per legarsi indissolubilmente al territorio fiammingo e da semiclassica che era, nel 2017 viene promossa a corsa World tour.
Si parte da Roeselare e si arriva a Waregem: 185 chilometri, circa 1500 metri di dislivello, 12 muri e sette tratti di pavé. L’inizio è piatto per i primi 50 km. Si inizia con Hellestraat che è una novità (1,3 km al 3,7%), poco selettivo ma cambia il ritmo. Poi Volkegemberg e Berg Ten Houte, un chilometro al 5,8%. La parte cruciale è composta dalla sequenza Knokteberg-Trieu, una delle più dure (un chilometro al 7,7%), Hotond, Onderbossenaarstraat (che è un versante inedito del Taaienberg) e Berg Ten Houte. Poi Knokteberg, Hotond e Eikenberg. Gli ultimi 40 km hanno pendenze meno impegnative: Nokereberg e Nokere a pochi chilometri dal traguardo.
FAVORITI
⭐⭐⭐⭐⭐ Wout van Aert
⭐⭐⭐⭐ Mads Pedersen, Arnaud De Lie, Antonio Morgado, Romain Grégoire, Christophe Laporte
⭐⭐⭐ Jasper Philipsen, Tobias Lund Andresen, Paul Magnier, Matthew Brennan, Lukáš Kubiš, Jonas Abrahamsen, Florian Vermeersch, Tibor Del Grosso, Alec Segaert
⭐⭐ Biniam Girmay, Søren Wærenskjold, Mathias Vacek
⭐ Milan Fretin, Tim van Dijke, Per Strand Hagenes
✍️Giorgia
