🚴🏻♂️2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣🇮🇹Venerdì otto maggio, prenderà il via l’edizione numero 109 del Giro d’Italia che parte dalla Bulgaria per terminare a Roma, ma chi sarà al via del primo grande giro della stagione? 23 squadre, di cui 18 World Tour, le due migliori Pro Tour, la Tudor e la Pinarello Q36.5, e le tre wildcard distribuite alla Polti Visit Malta, alla Bardiani e alla Unibet Rose Rockets, per un totale di 184 corridori, di cui 42 italiani. Ecco le scelte delle squadre:
Alpecin-Premier Tech (World Tour) 1-8
La squadra dei fratelli Roodhooft vede come attore principale il velocista australiano Kaden Groves, già vincitore di due frazioni al Giro, che sarà supportato dal connazionale Plowritght e da Planckaert negli sprint. Busatto, Vergallito e Geens avranno il compito di andare in fuga e cercare un piazzamento sia nelle tappe mosse che in quelle di alta montagna, mentre Bayer e Price-Pejtersen saranno gregari fondamentali nelle parti nervose per mettere al sicuro i capitani.
Bahrain-Victorious (World Tour) 11-18
Dopo un ottimo inizio di stagione, la Bahrain-Victorious arriva alla Corsa Rosa con ambizioni di classifica per Santiago Buitrago, vincitore del Trofeo Laigueglia quest’anno. Il vincitore di due frazioni del Giro sarà supportato in salita da un eterno Damiano Caruso, forse alla sua ultima partecipazione, Eulálio e Zambanini. Miholjević, Paasschens, Stannard e Segaert saranno protagonisti nelle fughe.
Bardiani CSF 7 Saber (Pro Tour) 21-28
Nikita Tsvetkov, Filippo Magli, Martin Marcellusi, Vicente Rojas, Luca Paletti, Manuele Tarozzi, Filippo Turconi ed Enrico Zanoncello sono gli otto uomini scelti dalla formazione italiana per affrontare la Corsa Rosa. Si tratta di un roaster piuttosto giovane con ben quattro under 25 e hanno l’obiettivo di strappare un piazzamento da una fuga con i veterani Magli, Marcellusi e Tarozzi e il giovane Paletti, oppure un posto tra i primi dieci negli sprint con Zanoncello e il giovane uzbeko Tsvetkov, alla prima stagione con la maglia bianca-celeste della squadra italiana.
Decathlon CMA CGM Team (World Tour) 31-38
La squadra francese vuole continuare a stupire e arriva in Bulgaria con Felix Gall che dopo un inizio di stagione incoraggiante punta al podio nella Corsa Rosa; l’austriaco verrà supportato dal connazionale Mühlberger, Callum Scotson e Staune-Mittet, mentre l’altro uomo di punta, Tobias Lund Andresen, avrà a sua disposizione Rasmus Pedersen, Oliver Naesen e Gudmestad per tentare l’assalto alla maglia ciclamino dopo un 2026 già oltre le aspettative.
EF Education-EasyPost (World Tour) 41-48
La squadra americana che indossa una maglia inedita, verde, soffre l’assenza di Richard Carapaz, fuori per un infezione, perciò la formazione seguirà l’istinto che la contraddistingue per cercare una vittoria di tapa in fuga con Battistella, Beloki, Rafferty, Shaw, Valgren, vincitore alla Tirreno-Adriatico, e van der Lee. Albanese e Mihkels possono essere protagonisti negli sprint e possono aggiudicarsi piazzamenti nella top ten di tappa.
Groupama-FDJ United (World Tour) 51-58
La squadra francese porta ben cinque debuttanti per quest’edizione del Giro, spiccano i nomi dei giovani talenti transalpini Brieuc Rolland, che conta già due podi di tappa alla Vuelta, e Paul Penhoët, velocista con tre top ten al Tour dello scorso anno. Huens, Kench e Jacobs, gli altro debuttanti, insieme ai veterani Barthe e Rochas saranno protagonisti nelle fughe di media e alta montagna. Il più anziano della formazione, Rémi Cavagna, sarà un osservato speciale nella cronometro di Massa per le sue doti nella prova contro il tempo.
Lidl-Trek (World Tour) 61-68
La corazzata tedesca avrà un doppio obiettivo in questa edizione della Corsa Rosa: centrare almeno una top five con Derek Gee, supportato da Ciccone, che dovrebbe puntare alla maglia blu e alle tappe, Amanuel Ghebreigzabhier e Matteo Sobrero, e la maglia ciclamino con Jonathan Milan. Il friulano può vestire la prima maglia rosa come fece Mads Pedersen lo scorso anno; il vincitore della maglia verde del Tour de France 2025 verrà aiutato dal suo fedelissimo Simone Consonni e da due velocisti tedeschi, Max Walscheid e il giovane Tim Torn Teutenberg.
Lotto-Intermarché (World Tour) 71-78
La squadra belga torna al Giro dopo ben quattro anni di assenza e arriva ai nastri di partenza con un roaster ricco di talento: Arnaud De Lie dovrebbe debuttare al Giro, ma solo per una settimana o dieci giorni, e sarà tenuto al sicuro da Milan Menten, Toon Aerts, campione europeo di ciclocross, e Joshua Giddings. I due azzurri, Lorenzo Rota e Simone Gualdi, così come Jonas Rutsch, saranno protagonisti di alcune fughe nelle tappe mosse, mentre Lennert Van Eetvelt sarà l’uomo che curerà la classifica generale.
Movistar Team (World Tour) 81-88
La formazione spagnola vanta Enric Mas come capitano che correrà supportato da Einer Rubio, Javier Romo e Juan Pedro López nella frazioni più impegnative. Come lo scorso anno, Orluis Aular, il campione venezuelano, cercherà di migliorare il terzo posto di Tirana e Vlorë dello scorso anno con Nelson Oliveira e García Cortina. Lorenzo Milesi così come Rubio e Romo potrebbero far parte delle fughe iniziali per cercare una vittoria di tappa.
Netcompany Ineos Cycling Team (World Tour) 91-98
Dopo circa due settimane dall’annuncio, debutta la rivoluzione in casa Ineos che sarà chiamata Netcompany Ineos Cycling Team con una divisa tra il grigio e il verde e i dettagli arancioni: la società di consulenza informatica danese dovrebbe inserire l’ultimo tassello alla formazione britannica per tornare ai fasti di un tempo. Bernal e Arensman comandano la formazione come uomini di classifica con Jack Haig, Magnus Sheffield e Svestad-Bårdseng che li aiuteranno in salita. Ganna può cercare un altro successo di tappa nella crono di Massa e tentare una fuga, mentre Ben Turner potrebbe approfittare di alcuni sprint ristretti oppure più duri per i velocisti puri e può essere aiutato dall’esperto Connor Swift.
NSN Cycling Team (World Tour) 101-108
La squadra spagnola con licenza svizzera mostra un assetto improntato sulle volate con un tridente pesante che vede come protagonista Ethan Vernon, vincitore di una frazione al Tour Down Under e una alla Volta a Catalana, con Corbin Strong e Jake Stewart che possono occorrere come leadout oppure alternative in caso di volate ristrette e più dure. Mullen, Smith e Schultz aiuteranno le ruote veloci e gli scalatori, ovvero Alessandro Pinarello, reduce dalla prima vittoria in carriera a O Gran Camiño, e Jan Hirt, veterano ceco con due top ten alla Corsa Rosa, che correrà in supporto del classe 2003 di Conegliano.
Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team (Pro Tour) 111-118
Rispetto allo scorso anno, manca Tom Pidcock, il leader della squadra, quindi la formazione punterà a una vittoria di tappa: forse con Fabio Christen in uno sprint ristretto o in una fuga, con Chris Harper, vincitore sulle Finestre lo scorso anno, oppure con Matteo Moschetti allo sprint supportato da David González come pesce-pilota. Sjoerd Bax, David De la Cruz, Mark Donovan e Nickolas Zurkowsky saranno gregari oppure tenteranno un attacco da lontano in una fuga iniziale.
Red Bull-Bora-Hansgrohe (World Tour) 121-128
L’armata dei Tori rossi ha come protagonista la più grande speranza italiana per la classifica generale, Giulio Pellizzari, fresco vincitore del Tour of the Alps, impreziosito da due vittorie di tappa. L’ex-corridore della Bardiani dovrebbe essere co-capitano con il vincitore della Corsa Rosa 2022, Jai Hindley: questa coppia verrà aiutata da Aleotti e Vlasov nelle frazioni difficili, mentre Denz, Mick van Djike e Zwiehoff terranno a sicuro i capitani nelle tappe più semplici oppure saranno protagonisti nelle fughe.
Soudal Quick-Step (World Tour) 131-128
Come l’EF e l’UAE Emirates, anche la Quick-Step rinuncia al suo capitano designato, Mikel Landa, quindi sarà il velocista Paul Magnier a prendere le redini del Wolfpack. Il francese cerca il suo primo successo in un grande giro e potrà contare su van Gestel e Stuyven come componenti del treno per uno sprint perfetto. Gli altri componenti del team come Bastiaens, Garofoli, Raccagni Noviero, van den Bossche e Zana punteranno alle fughe e a un possibile successo di tappa.
Team Jayco AlUla (World Tour) 141-148
Gli australiani della Jayco AlUla sono capitanati da Ben O’Connor che, dopo un’ottava posizione al Tour of the Alps, cercherà di ripetere la top five dell’edizione 2024. Il vincitore sul Col de la Loze dello scorso anno avrà come gregari Bouwman, Juul-Jensen e il Campione del Mondo in carica di MTB, Alan Hatherly. Inoltre, torna al Giro anche la maglia ciclamino del 2019, Pascal Ackermann che potrà contare su Engelhardt e Donaldson; infine, Andrea Vendrame sarà un attore fondamentale nelle fughe oppure negli arrivi mossi.
Team Picnic PostNL (World Tour) 151-158
La squadra olandese non sta vivendo un ottimo momento nella sua storia recente: le uniche speranze per un successo di tappa sono Casper van Uden che cercherà di bissare la vittoria dello scorso anno, Frank van den Broek e Chris Hamilton con un attacco da lontano o in una fuga iniziale. Gli altri componenti della squadra come Barguil, De Jong, Flynn, Leemreize e Naberman avranno un ruolo di supporto per i loro capitani oppure saranno protagonisti delle fughe.
Team Polti VisitMalta (Pro Tour) 161-168
Nella squadra di Ivan Basso e Alberto Contador, non mancano corridori italiani, infatti ben tre quarti della formazione è tricolore: Mattias Bais, Maestri e Tonelli saranno protagonisti delle fughe così come Crescioli e Pesenti, freschi vincitori del Giro dell’Appennino. Nonostante una caduta al Giro di Turchia, Giovanni Lonardi cercherà di entrare nella top ten nelle volate. Le uniche due bandiere non italiane sono il maltese Andrea Mifsud e lo spagnolo Diego Pablo Sevilla, entrambi saranno attaccanti e lotteranno per la maglia blu.
Team Visma-Lease a Bike (World Tour) 171-178
Dopo aver conquistato la Vuelta a España lo scorso anno, Jonas Vingegaard debutta al Giro d’Italia per completare la Tripla corona, vincere tutti e tre i grandi giri in carriera. Per riuscire nell’impresa, il danese ha a disposizione una corazzata giallonera tutta per sé che prevede: i suoi fedelissimi Victor Campenaerts, Wilco Kelderman, Bart Lemmen e l’immancabile Sepp Kuss con alcuni volti nuovi come Timo Kielich, Tim Rex e Davide Piganzoli.
Tudor Pro Cycling Team (Pro Tour) 181-188
Come l’anno scorso, Michael Storer guida la squadra elvetica, tuttavia vanta al suo fianco un ottimo Mathys Rondel, autore di una grande prima parte di stagione con ottime prestazioni alla Parigi-Nizza e al Tour of the Alps. Luca Mozzato sarà il leader nelle tappe pianeggianti con i due svizzeri Lienhard e Froidevaux come gregari, mentre Barta, Stork e Warbasse staranno vicino ai due capitani nelle frazioni più impegnative.
UAE Team Emirates-XRG (World Tour) 191-198
Gli emiratini si ritrovano orfani di João Almeida, il capitano designato nelle programmazioni dello scorso anno, perciò il capitano sarà Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño. Il fratello di Simon vanta ottimi gregari in salita come Jay Vine, al ritorno nelle competizioni dopo la caduta alla Volta a Catalunya, Jan Christen, Marc Soler e Igor Arrieta. Jhonatan Narváez torna a mettere il numero sulla schiena dopo l’infortunio al Tour Down Under e, se trova la condizione, può aggiudicarsi alcune tappe, mentre Bjerg e Morgado aiuteranno i capitani nelle fasi concitate delle frazioni.
Unibet Rose Rockets (Pro Tour) 201-208
La squadra di Bas Tietema fa il suo esordio nei grandi giri e ha un obiettivo ambizioso: vincere una tappa. Infatti, i Rockets hanno creato una corazzata per Dylan Groenewegen, vincitore di ben quattro corse quest’anno, tra cui la Ronde van Brugge; l’ex-velocista della Jayco sarà supportato da un treno composto da Reinders, De Vries e Lukáš Kubiš. Lo slovacco, così come i fratelli Kopecký, Niklas Larsen e Wout Poels, potrebbe essere parte integrante delle fughe di questa Corsa Rosa.
Uno-X Mobility (World Tour) 211-218
Alla prima partecipazione della loro storia al Giro, l’Uno-X vanta una squadra piuttosto giovane dove spicca Johannes Kulset, classe 2004 che dovrebbe curare la classifica generale, Andreas Leknessund, il Campione norvegese in linea che ha già indossato la maglia rosa nel 2023, ed Erlend Blikra che curerà le volate. Gli altri componenti della squadra come Løland, Tjøtta, Holter, Dversnes e Hoelgaard saranno gregari e attaccanti in quest’edizione del Giro d’Italia.
XDS Astana Team (World Tour) 221-228
La squadra kazaka esprime la sua anima italiana con ben cinque atleti azzurri nella sua formazione: Ballerini e Malucelli, entrambi vincenti in questa stagione, che cureranno le volate, mentre Bettiol, Ulissi e Scaroni andranno alla ricerca di una vittoria di tappa oppure della maglia blu, soprattutto per l’ultimo citato che ha mostrato una condizione eccezionale in questo 2026. L’uruguaiano Guillermo Silva e l’ecuadoriano Harold Martínez López possono essere protagonisti rispettivamente negli arrivi insidiosi e nelle tappe di montagna, mentre Livyins sarà di supporto alle ruote veloci.
📸 La Presse
✍️ Martino Lasagna
