Entra in pista con i tuoi campioni!

Pro Cicling Fanta il nostro fantaciclismo

Regolamento

Gioca su tutte le corse!

Disponibili corse a tappe e corse singole!

Info

Se ami il ciclismo...

cosa stai aspettando?
Unisciti a noi!

Registrati

FAVORITI GIRO D'ITALIA 2026: 3 DELLE,4 MAGLIE HANNO GIA IL LORO INDOSSATORE?

Giro d’Italia 07/05/2026
FAVORITI GIRO D'ITALIA 2026: 3 DELLE,4 MAGLIE HANNO GIA IL LORO INDOSSATORE?

 

Come poche volte negli ultimi anni, tre delle quattro classifiche che assegnano maglie, ovvero quella della “generale”, dei punti e dei giovani, sembrano già avere un vincitore designato. Questo aspetto toglie imprevedibilità e fascino all’edizione 2026 del Giro che, in ogni caso, rimane un appuntamento imperdibile per i fan delle due ruote. 

Partiamo dalla maglia più prestigiosa e ambita, quella rosa. Qui il nome sembra essere già scritto sul Trofeo senza fine che, a fine Giro, viene assegnato al trionfatore: naturalmente stiamo parlando di Jonas Vingegaard. Il danese pareva già senza rivali quando annunciò di partecipare al GT italiano ma poi, dopo i recenti forfait di tre dei suoi rivali con il pedigree più nobile (Carapaz, Almeida e Landa), il suo trionfo pare una mera formalità. L’unico che potrebbe, in teoria, non dico impensierirlo ma quanto meno provare a mettergli i bastoni fra le ruote è Giulio Pellizzari: l’italiano sarà con ogni probabilità il capitano della Red Bull – BORA – Hansgrohe e potrà contare, come compagni di squadra più fidati, sul vincitore della Corsa rosa 2022 Jai Hindley e su Vlasov. Per il resto, profili come quelli di Buitrago, Caruso, Gall, Ciccone, Gee – West, Mas, Bernal, Arensman, O’Connor, Storer e Adam Yates sembrano essere spendibili al massimo per un posto sul podio. 

Parlando proprio di Pellizzari, è lui il grande favorito per la maglia bianca di miglior giovane, e anche qui il pronostico pende a suo favore a senso unico: infatti, tra gli uomini di classifica sopracitati, nessuno rientra nei parametri anagrafici per competere in questa speciale graduatoria. 

Passiamo alla maglia ciclamino della classifica a punti: Jonathan Milan, trionfatore di questa graduatoria nel 2023 e nel 2024 e dell’identica classifica all’ultimo Tour de France, sembra avere tutte le carte in regola per vincere anche quest’edizione. Detto che Arnaud De Lie molto probabilmente lascerà il Giro al massimo dopo una decina di giornI (come da dichiarazioni della vigilia) i suoi competitor più accreditati sembrano Kaden Groves, Dylan Groenewegen e Paul Magnier. Quest’ultimo è reduce da un anno e mezzo in cui ha vinto tantissime corse di medio-basso livello: che il Giro 2026 sia l’occasione giusta per la definitiva consacrazione?

Passiamo ora alla classifica tradizionalmente più aperta a varie opzioni, quella dei GPM, rappresentata dalla maglia verde. Qui gli uomini che possono vincerla sono davvero tantissimi: tra chi a inizio Giro puntava a curare la classifica generale e chi invece la puntava fin da subito, fare un pronostico non è semplice. La scelta più sicura pare Giulio Ciccone, che ha già vinto questa graduatoria nel 2019 e che nel 2023 la ha vinta al Tour, portandosi a casa l’iconica maglia a pois. 

Articolo di Cesare Fabrizi