Oggi, venerdì 17 luglio, si corre la tredicesima tappa del Tour de France, da Dole a Belfort, 205,8 km caratterizzati da due salite: il Col des Croix, 5,1 km al 4,8%, e il Ballon d’Alsace, 8,9 km al 6,9%. L’ultima salita si trova a circa 30 km dall’arrivo. All’inizio della tappa, le squadre dei corridori in testa alla classifica generale concedono molto tempo a un gruppo di cinquantotto corridori che si forma a 92 km dal traguardo. I corridori di spicco della fuga sono Pidcock, Healy, Pedersen, Schmid, Jegat, Vauquelin, Izagirre, McNulty, Wellens, Plapp, Grégoire, Mohorič, García Pierna, O’Connor, Van Gils, Matthews, Aranburu, Magnus Cort, Philipsen, Girmay, Valgren, Braz Afonso, Hirschi, Alaphilippe, Abrahamsen, Bennett, Campenaerts e molti altri. Allo sprint intermedio di Mélisey, Philipsen viene guidato da un grande Planckaert e conquista venticinque punti importanti, Pedersen venti e Girmay sedici. I corridori della Pinarello Q36.5 di Tom Pidcock, Quinten Hermans, Xandro Meurisse e Fred Wright, lavorano per il loro capitano in entrambe le salite. Sul Ballon d’Alsace, il britannico vincitore della Milano-Torino accelera più volte e si forma un nuovo gruppo che comprende Wellens, McNulty, Van Gils, Schmid, Vauquelin, Tejada, Plapp, Jegat e Braz Afonso. Nella discesa, Mauro Schmid e Harold Tejada attaccano insieme e nessuno li segue. La coppia dell’UAE Emirates cerca di recuperare i due attaccanti, così anche Van Gils e Vauquelin accelerano, ma senza successo. Lo svizzero della Jayco AlUla e il colombiano della XDS Astana si contendono la vittoria di tappa in volata, con il corridore della squadra kazaka che parte a 200 m dal traguardo. I due prendono traiettorie diverse e lo svizzero guadagna metri importanti a 50 m dal traguardo, superando Tejada sulla linea d’arrivo. Per l’ex campione svizzero su strada, si tratta della quinta vittoria del 2026, la prima al Tour e la quattordicesima della sua carriera. Secondo posto per Tejada, terzo Pidcock a due secondi, quarto Van Gils, quinto McNulty, sesto Vauquelin, settimo Jegat, ottavo Braz Afonso, nono Wellens e a chiudere la top ten Luke Plapp a undici secondi. Fuori dalla top ten: García Pierna, Valgren, Matthews, Breuillard e Hirschi. Pidcock guadagna sei posizioni nella classifica generale e si trova a 4'15" da Pogačar, dietro a Evenepoel; le altre classifiche non subiscono variazioni.
ORDINE D'ARRIVO
1 Mauro Schmid JAY 4:06:58
2 Harold Tejada XAT +00:00
3 Tom Pidcock Q36 +00:02
4 Maxim Van Gils RBH +00:02
5 Brandon McNulty UEX +00:02
6 Kévin Vauquelin NEI +00:02
7 Jordan Jegat TEN +00:02
8 Clément Braz Afonso GFC +00:02
9 Tim Wellens UEX +00:02
10 Luke Plapp JAY +00:11
CLASSIFICA GENERALE
1 Tadej Pogačar UEX 47:18:31
2 Jonas Vingegaard TVL +03:36
3 Remco Evenepoel RBH +04:06
4 Tom Pidcock Q36 +04:15
5 Juan Ayuso LTK +04:22
6 Paul Seixas DCT +04:35
7 Florian Lipowitz RBH +04:44
8 Isaac Del Toro UEX +05:08
9 Mattias Skjelmose LTK +05:45
10 Lenny Martinez TBV +06:34
CLASSIFICA SCALATORI
1 Tadej Pogačar UEX 42pt
2 Jonas Vingegaard TVL 27pt
3 Richard Carapaz EFE 19pt
CLASSIFICA PUNTI
1 Mads Pedersen LTK 377pt
2 Jasper Philipsen APT 336pt
3 Biniam Girmay NSN 333pt
CLASSIFICA GIOVANI
1°- Juan Ayuso LTK 43:08:23
2°- Paul Seixas DCT +00:13
3°- Isaac Del Toro UEX +00:46
📸 Profilo X Tour de France
✍️ Martino Lasagna
